Teo M.
Esperienza eccellente! Comunicazione rapidissima e chiara, e il mio acquisto è arrivato in condizioni perfette. Grazie per il supporto e il follow-up, super professionale.
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Il Beckhoff EL6731-0000 è un terminale di comunicazione EtherCAT a 1 canale progettato per l'integrazione di dispositivi PROFIBUS in reti EtherCAT. Supporta sia la modalità master che slave ed è conforme agli standard PROFIBUS DP, DP-V1 e DP-V2 con velocità di trasferimento dati fino a 12 Mbit/s.
Grazie al chip PROFIBUS sviluppato internamente, il terminale garantisce l’uso delle ultime tecnologie PROFIBUS, incluso un avanzato supporto per la modalità isocrona ad alta precisione, ideale per il controllo assi e applicazioni di automazione che richiedono elevata sincronizzazione. La gestione del protocollo consente diverse frequenze di polling per i dispositivi PROFIBUS e cicli di comunicazione minimi di 200 microsecondi.
La connessione al bus PROFIBUS avviene tramite un connettore D-sub a 9 pin galvanicamente isolato. Il terminale gestisce fino a 125 dispositivi PROFIBUS slave con una capacità massima di 244 byte per ogni tipo di dato (input, output, parametro, configurazione o diagnostica). Tra le caratteristiche hardware sono presenti indicatori LED per la diagnostica e la visualizzazione dello stato operativo, oltre al supporto per la sincronizzazione tramite orologi distribuiti (distributed clocks).
Il terminale EL6731-0000 è realizzato con un alloggiamento compatto in policarbonato, di dimensioni 24 x 100 x 52 mm, e si installa su guida DIN da 35 mm secondo la norma EN 60715. È dotato di connessioni push-in per il cablaggio semplice e affidabile e di collegamento meccanico con sistema di bloccaggio ad incastro per il montaggio affiancato con doppio slot e chiave di stabilizzazione.
In termini di ambienti operativi, il dispositivo è progettato per funzionare in un range da -25 °C a +60 °C e resiste a umidità relativa fino al 95% senza condensa. Le norme di conformità includono certificazioni CE, CCC, UL, ATEX ed IECEx con omologazioni per zone a rischio (Ex ec IIC T4 Gc). La robustezza meccanica soddisfa anche le norme EN 60068-2-6 (vibrazioni) e EN 60068-2-27 (urti).